Condizioni di messa in opera

- Evitare le condizioni di applicazione sfavorevoli: pioggia, vento forte, gelo, pieno sole…
- Non posare le piastrelle su un supporto non planare o non resistente senza prepararlo preventivamente.
- Sui pavimenti riscaldanti, interrompere il riscaldamento 24 ore prima della posa e per i 7 giorni successivi.
- Su supporti deformabili (parquet, prefabbricati, pavimenti in acciaio/calcestruzzo) realizzare un massetto galleggiante prima della posa delle piastrelle o utilizzare dei procedimenti di desolidarizzazione tipo "isolamento acustico sotto piastrelle".
La scelta dei prodotti

Per ogni campo d'impiego scegliere la colla adatta al supporto, al locale e al tipo di piastrella.
Su pavimento riscaldante applicare solamente collanti a leganti misti o sistemi bicomponenti.
Sui pavimenti e rivestimenti esterni non utilizzare collanti in pasta senza cemento nè collanti a base cemento/caseina.
Utilizzare adesivi in pasta per la posa a rivestimento in locali umidi (weber.col fix plus). Nella posa di piastrelle vertificate (porosità < 0,5%) sono necessari collanti arricchiti (leganti misti o sistema bicomponente).

Non dimenticare:
- Di utilizzare la tecnica della "doppia spalmatura" con grandi formati, in esterno o con materiali trafilati.
- Di utilizzare gli attrezzi adatti per ottenere gli spessori richiesti dal tipo di piastrella e dal formato.
Le fughe

- Mantenere sempre fughe di almeno 2 mm tra le piastrelle.
- Non ricoprire mai i giunti di dilatazione esistenti nel supporto con il nuovo rivestimento.
- Prevedere sulle grandi superfici giunti di frazionamento con una fuga elastica o un profilato adeguato (ogni 7x7 m o 50 mq).
- Predisporre una fuga elastica fra le superfici verticali o orizzontali per non bloccare le piastrelle.
- Fare la stessa cosa negli angoli e negli spigoli delle stanze di grandi dimensioni.









