Problema

Risparmio energetico: benessere per la salute....e il portafogli

Il risparmio energetico è una nostra priorità. Oltre che obbligo di legge per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni (Legge 10/91 e successive integrazioni), è incentivato dalle disposizioni contenute nella attuale legge Finanziaria.

Il patrimonio edilizio italiano è costituito da 26 Milioni di abitazioni, di cui solo il 10% costruito dopo l'entrata in vigore della Legge 10/91, e dotato perciò di isolamento termico. Una casa ben isolata con i criteri moderni richiede, per il solo riscaldamento, solo 1/5 del combustibile necessario a scaldare case male isolate. Ciò per un alloggio di 90 mq equivale ad un risparmio di circa 1000 litri di gasolio ogni anno.

Il DPR 412/93 ha suddiviso l'Italia in fasce climatiche, attribuendo ad ogni Comune uno speciale "punteggio" definito "Gradi-Giorno" che consente il calcolo del fabbisogno energetico invernale degli edifici. Più del 40% delle abitazioni italiane appartiene alla fascia E (da 2100 a 3000 Gradi-Giorno).
L'isolamento a cappotto rinnova le facciate e fa risparmiare

Una casa ben isolata riduce più velocemente i costi per il riscaldamento, dando ulteriori vantaggi di benessere e comfort abitativo. L'effettuazione di un buon isolamento termico riduce quindi ancor più il tempo di recupero della spesa sostenuta, con ulteriori vantaggi.

L'intonaco termico, per la sua leggerezza, è particolarmente utile su supporti irregolari. E' buona norma, visti gli elevati spessori di applicazione, eseguirlo in più mani ed utilizzare reti porta-intonaco. E' utilizzabile anche in interno quando per motivi tecnici, estetici o economici non sia possibile intervenire sull'esterno.

L'intonaco termico è l'ideale proseguimento verso l'alto dell'effetto coibente del weber.san termico eseguito nella fascia bassa di fabbricati soggetti ad umidità ascendente.
Soluzione
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weber.therm intonaco |
Preparazione

Applicare un rinzaffo totalmente coprente di cemento e sabbia di granulometria da 3 a 7 mm oppure di weber.tec BT218 e far maturare 2 ÷ 3 giorni. Eseguire le fasce con weber.therm intonaco.
Applicazione tradizionale

Bagnare a rifiuto e applicare weber.therm intonaco a cazzuola, senza comprimere, in più strati, fresco su fresco, fino allo spessore richiesto (3-4 cm di spessore minimo, in due passate successive di 2 cm ciascuno).

Staggiare quindi l'intonaco, regolarizzare e/o frattazzare in funzione della finitura prescelta.

Dopo almeno 3-4 settimane, procedere con rasatura in due mani di weber.cem RK355 di weber.cem RP370, con interposta rete di rinforzo alcali-resistente. La finitura colorata può essere applicata ad avvenuta stagionatura della rasatura armata (almeno 1 settimana).
Preparazione

Applicare un rinzaffo totalmente coprente di cemento e sabbia di granulometria da 3 a 7 mm oppure di weber.tec BT218 e far maturare 2 ÷ 3 giorni.
Applicazione meccanizzata

Bagnare a rifiuto e applicare weber.therm extra con l'intonacatrice predisposta per gli intonaci alleggeriti. In luogo delle guide utilizzare regoli di legno o metallici di spessore adeguato.

Applicare le successive mani quando la precedente inizia la presa. Staggiare quindi e/o frattazzare in funzione della finitura prescelta.

Dopo aver applicato la rasatura armata è consigliabile, a stagionatura avvenuta, utilizzare i rivestimenti colorati a spessore della gamma weber.cote o
weber.calce.











